venerdì 9 novembre 2012

I miei spostamenti: come sono oggi...

Partiamo dal fatto che sono un libero professionista che spesso lavora a domicilio del committente. Allontaniamo dunque l'idea del ricco commercialista che passa la maggior parte del suo tempo in studio, magari vicino casa: diciamo che sono più uno psicologo moderno, che per campare (abbastanza bene, non mi lamento) necessita di cambiare sede di lavoro almeno due/tre volte al giorno. La giornata tipo prevede uno spostamento in auto di circa 60/100 km e mi vede impegnato principalmente nelle città di Carrara, La Spezia ed Aulla. Non è infrequente che a queste tre mete ne aggiunga altre limitrofe. Questo fa sì che ogni giorno il mio tempo passato in auto si aggiri attorno alle due ore, con una spesa media di 7/12 € di carburante (a cui si sommano fra i 3,6 e i 5,4 € di pedaggi). Senza contare la quantità di CO2 emessa dalla mia Yaris (solo quando non "frego" la Panda a metano di mia moglie!): fra gli 8 e i 13 Kg se viaggio da solo (fonte per il calcolo: http://www.co2nnect.org/). Moltiplicate tutti questi numeri per cinque o sei giorni a settimana e il gioco è fatto. Un'alternativa è possibile?

giovedì 8 novembre 2012

Il progetto "Cambio Mezzo"

Dimenticare l'auto e passare, di colpo, a treno più bici (pieghevole). A Milano? Roma? Ferrara? Magari! Noooo! Carrara, La Spezia e Lungiana: ovvero come farsi del male direte voi! Lo so, probabilmente non ho scelto il momento ideale per dar vita a questo progetto di cambio mezzo: l'inverno alle porte, quindi freddo e pioggia, e un bambino di sette mesi che richiede presenza (fisica e mentale)! Tant'è... ho deciso di (provare a) dire basta a farmi tutti i santi giorni fra l'ora e mezza e le due di macchina. Non puoi leggere, non puoi dormire: l'unica consolazione è la radio (e meno male che c'è Radio Due!). Non sarà facile per me che in una giornata mi devo spostare fra due o tre luoghi diversi per lavorare, ma voglio provare a cambiare la mia mobilità. Troppo spesso ultimamente mi trovo a pensarlo, quindi è ora di passare all'azione. La bici pieghevole ce l'ho: la presta il mitico babbo! Il treno è a due passi da casa, quindi non resta che partire!